Recensioni

Dopo aver letto un libro di Paolo Sanna ti invitiamo a lasciarci una Recensione: sarà utile agli utenti che non lo abbiano ancora letto e che vogliano avere delle opinioni altrui. Il parere su di un libro è molto soggettivo. Leggere eventuali recensioni negative, non dovrà frenare dall’acquisto, anzi deve spingere ad acquistare il libro per poter dire la nostra opinione ed eventualmente smentire quanto commentato da altri. Così facendo si contribuisce ad arricchire il più possibile i commenti e dare sempre più spunti di confronto al pubblico online.

Invia la tua recensione
1
2
3
4
5
Invia
     
Annulla

Crea la tua recensione

Paolo Sanna Bookstore
Valutazione media:  
 5 recensioni
by Roberta on Paolo Sanna Bookstore

Il primo libro che ho letto di Paolo Sanna "Verrà un giorno nuovo e sarà bellissimo" mi è piaciuto veramente molto. Una storia di sentimenti, forti, ma narrata quasi con delicatezza. La dovizia di particolari nel descrivere alcuni luoghi mi hanno fatto pensare che oltre ai sentimenti dei protagonisti anche l'autore abbia dei ricordi nostalgici di questi luoghi. Un libro che non vedi l'ora di sapere come andrà a finire ma al tempo stesso, almeno per me, la paura di restare delusa dal protagonista Carlo.

Come spesso accade, il primo libro che leggi di un autore ti rimane nel cuore. Aspetti con ansia quello successivo ma sai già che quasi sicuramente non ne uguaglierà l'emozione.

Così non è stato. Ve(n)detta mi e' piaciuto tanto quanto il primo. Un'altra storia di sentimenti, forti, ma non banale o noiosa: tutt'altro. La lettura è avvincente dall'inizio alla fine ed i riferimenti a tematiche tipicamente locali rende realistico questo libro ambientato tra la Costa Smeralda e Lugano.
Una lettura piacevolmente scorrevole, salvo in alcuni punti in cui le precisazioni, secondo me non necessarie, rallentano il ritmo di lettura altrimenti perfetto.

by Tonella Bianchi on Paolo Sanna Bookstore

Complimenti! Ho scoperto è letto le sue poesie, leggendole ho provato emozione ,si vede che sono dettate dal cuore. So che scrive anche testi X canzoni, ancora complimenti . So che c’è tanto ancora da scoprire.

by Seneca on Paolo Sanna Bookstore
Valutazione

MI VESTO E MI SPOGLIO
Ricevuto il 24 aprile 2013, 290 pagine indicative formato libro
_______________________________________________________________________________________

1. CONTENUTO – GENERE: ROMANZO

a. Ambientazione

L’autore sceglie per la sua vicenda una Santamaria dai colori inebrianti, terra serena e brillante che apparentemente si presta ad essere il luogo della rinascita, del ricominciare da zero, delle scelte vere dopo il difficile ritmo, morale e spirituale, intrapreso dal protagonista al suo ingresso in seminario. La vita di Gianni si presenta come una nostrana “sliding doors” che innesca immaginose eppure autentiche vite parallele del protagonista. Ciò che gli riserva il futuro dopo il “miracoloso” incidente d’auto, che lo ha sì catapultato nel coma ma gli ha reso anche il gran servizio di riportarlo alla sua dimensione di tempo e misura, di uomo catturato dal bisogno di sorprendersi di fronte all’alba, sarà un deciso faccia a faccia con gli altri due “se stesso”. Gli ambienti tipicamente mediterranei che si stagliano sullo sfondo di una storia ricca e magica allo stesso tempo, sono tratteggiati con tocchi sottili ma ricchi di poesia, funzionali alla storia che si sviluppa soprattutto attraverso i monologhi narrativo-introspettivi dei tre Gianni.

b. Intreccio e Fabula

L’intreccio coincide con la fabula per gran parte della narrazione con alcuni flash back. L’autore distribuisce la materia narrativa dosando sapientemente i momenti di più alta tensione tra quelli in cui il ritmo rallenta lasciando più ampio spazio alla descrizione e alla riflessione. La struttura dello scritto, divisa in “tappe” nel processo di nuova consapevolezza sul mondo e non solo su se stesso di Gianni, è dedicata alla scoperta di un’energia nuova che si cela nel profondo di un uomo che apparentemente ha già tutto, una moglie amorevole, due figli speciali, un lavoro traballante ma coerente con la sua sensibilità, ma che scoprirà cosa vuol dire lottare per avere “un’altra vita”, avere voglia di dare senso a qualcosa di autentico nonostante le scelte inevitabili, difficili o semplici, quelle inconsapevoli e quelle colte come un segno del destino sotto forma di coincidenze.

2. TECNICHE NARRATIVE E STILE

c. Focalizzazione

Esterna, narratore onnisciente che si perde in mezzo ai personaggi che osserva a distanza molto ravvicinata; talvolta sentiamo una forte immedesimazione soprattutto in quei personaggi più fragili e indecisi.

d. Registro

Medio-alto, le parole sono state scelte con cura e proprietà di linguaggio, talvolta anche per descrivere realtà crude.

3. VALUTAZIONE GRAMMATICALE E ORTOGRAFICA

e. Punteggiatura

Complessivamente buona.

f. Verbi

Uso corretto e pertinente

g. Sintassi
Complessivamente corretta salvo qualche ellissi all’interno di frasi che paiono incomplete.

h. Ortografia

Qualche errore di battitura relativo a spazi ed accenti (sì, È sono scritti con apostrofi o senza accento).

4. VALUTAZIONE GENERALE

Una buona prova per un autore sensibile a tematiche di sentimento senza però sprofondare in mielosità gratuite; “Mi vesto e mi spoglio” è storia di uomini alla ricerca di loro stessi e di un obiettivo per investire la loro vita in qualcosa in cui credono.

by Iana Demuro on Paolo Sanna Bookstore

COMMENTO AL LIBRO DI PAOLO SANNA: “Verrà un giorno nuovo e sarà bellissimo”
DI IANA DE MURO

Una struggente storia d’amore, quella raccontata nel libro di Paolo Sanna: “Verrà un giorno nuovo e sarà bellissimo”. Una storia che avvince e coinvolge dalla prima pagina fino all’ultima, per la continua tensione narrativa che anima il racconto. Attraverso uno stile fluido, semplice e nel contempo elegante, l’autore è riuscito a drammatizzare egregiamente la storia, puntualizzando con grande maestria le tensioni emotive ed i flussi di coscienza dei personaggi. Ho ammirato fin dalle prime pagine la capacità dello scrittore di estraniarsi dal contesto narrativo per far emergere in tutta la sua verità la storia dei personaggi, come se fossero persone in carne ed ossa che si muovono senza nessun regista dietro le quinte.
Caratterizzato da continui colpi di scena, il racconto non appare mai noioso ed il lettore, affascinato dall’appassionante storia, si ritrova a divorare la lettura, senza mai perdere il gusto ed il piacere suscitati dalla narrazione. Mi complimento con Paolo perché, se da una notte insonne è riuscito ad intrecciare una storia così bella e di grande valore letterario, devo dire che è uno scrittore con doti narrative eccellenti. Riuscire ad imbastire una storia su una promessa giovanile da mantenere a tutti i costi e, per centinaia di pagine, raccontare dell’amore in tutte le sue sfaccettature, non è cosa semplice; si correrebbe il rischio di cadere nella banalizzazione, invece l’autore parla dell’amore sempre in termini sublimi, quell’amore adolescenziale, pulito che ogni essere umano prova nella propria esistenza e che talvolta, pur non vissuto, viene idealizzato e resterà, quindi, qualcosa di “Grande”. Se a tutto ciò si aggiunge la cornice in cui la storia è stata ambientata, cioè Arzachena negli anni sessanta, viene spontaneo pensare che il libro diventi prezioso anche per aver riportato alla luce un passato che vive ormai solo nella memoria di chi, come l’autore, in questi luoghi, ha vissuto nel periodo descritto. Dunque, a mio avviso, i personaggi che si raccontano, dando risalto ai numerosi dettagli psicologici, la dovizia di particolari con cui lo scrittore descrive le tradizioni ed il modo di vivere degli abitanti di quegli anni, nonché la descrizione di alcuni angoli emblematici del paese di allora, come il grande cortile della scuola elementare, la piazza Risorgimento, la chiesetta di san Pietro, diventano, per il lettore e, sicuramente anche per l’autore, i luoghi della “Ricerca del tempo perduto”. Penso che assieme alla tenacia ed alla forza di un grande amore quale è quello che si racconta nel romanzo, l’altro grande punto di forza del libro, sia proprio l’essere riusciti a far riaffiorare alla memoria un passato che ora esiste solo nel ricordo. Probabilmente, nell’inconscio dell’autore, c’era, prima di tutto, la volontà di far emergere questo passato, perché, descrivendolo, si sa, diventa eterno ed in quanto tale ci apparterrà per sempre.
Ringrazio Paolo per aver riportato alla luce un mondo che ci è appartenuto e che ci apparterrà, finché vivremo, e per essere riuscito, con l’avvincente storia a farmi riscoprire il gusto della lettura, dopo circa due anni in cui, non avevo più letto un libro. Mi riprometto di fare di tutto per continuare a leggere, con il gusto di una volta e soprattutto, spero di riprendere anch’ io a coltivare la mia grande passione per la scrittura.
Grazie Paolo. Con affetto Iana.

by Tonella Bianchi on Paolo Sanna Bookstore
Ve (N)Detta

Complimenti per il suo quarto libro..
ho letto con attenzione questo libro, mi ha coinvolto ed emozionato tantissimo.
consiglio di leggerlo.